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Racconti e calici di donne

BUSA
Primitivo IGT Puglia 2019

Vino da uve Primitivo 100% allevate su terreno calcareo- argilloso.

In cantina viene affinato in acciaio per 4/6 mesi su fecce fini e per 2 mesi in bottiglia.

Vendemmia fine agosto/primi di settembre 2019.

Rosso rubino luminoso. Al naso leggiadro con sottili profumi di piccoli frutti rossi maturi, fragola, ribes rosso e misurati rimandi di foglia di tè e karkadè. Al palato ritornano i frutti rossi. É abbastanza caldo ma con una piacevole freschezza che riequilibra il sorso e facilita la beva.

Abbinamenti con piatti tipici del territorio: minestra di cicerchie, salsiccia arrosto con cime di rape, agnello alle erbe, canestrato pugliese.

Accostare il Primitivo Puglia Igt alla figura di Paolina Busa è venuto da sé.

Un vitigno nobile come le origini aristocratiche di questa donna, anch’essa pugliese; vino intenso come l’energia che Paolina Busa ha profuso nell’aiuto prestato e generoso come il suo animo caritatevole; un vino caldo come le sue premure e audace come la decisione di mettere la propria dimora a disposizione di sconosciuti bisognosi di soccorso.

Paolina Busa (III sec. a.C.), matrona romana, passata alla storia come l’antesignana delle crocerossine, si prodigò nell’aiutare i combattenti romani, stremati e feriti, che nel 216 a.C. fuggirono dalla Piana di Canne per sottrarsi alla ferocia di Annibale, rifugiandosi nella vicina Canosa. Costei aprì le porte della sua lussuosa abitazione, fornendo ai soldati viveri, indumenti e cure, avvalendosi dell’aiuto di medici convocati presso il suo palazzo.

VALLA 1936
Nero di Troia IGT Puglia 2018

Vino da uve Nero di Troia 100% allevate su terreno calcareo argilloso. 

In cantina affinamento su fecce fini per 6 mesi e in bottiglia per 3 mesi.

Vendemmia fine settembre/inizi di ottobre 2018.

Rosso rubino impenetrabile. Al naso si apre su intensi profumi di piccoli frutti neri del sottobosco, mirtillo, amarena, bacche, con delicati rimandi di violetta. Al sorso torna il corredo fruttato, in particolare la ciliegia, con spiccata freschezza. Elegante, splendida bevibilità, a tutto pasto.

Abbinamenti con piatti tipici del territorio: orecchiette con funghi cardoncelli, minestra di fave e cicoria, braciole al sugo, caciocavallo podolico.

Il nostro Nero di Troia non può che essere associato alla figura di Ondina Valla.

Un vitigno tenace che negli anni ha affermato la propria identità, come questa straordinaria donna, che ha imposto l’immagine dell’atleta al femminile; un vino elegante e di grande tempra come quella che ha spinto Ondina, ostacolo dopo ostacolo, a raggiungere la meta e lasciare un segno indelebile nel tempo.

Ondina Valla, al secolo Trebisonda, è stata una velocista italiana. Atleta estremamente versatile, ottenne diverse vittorie nelle gare di velocità, di ostacoli e di salto. A Berlino, nel 1936, a soli 20 anni, vinse l’oro olimpico e fece il record mondiale con il tempo di 11,6 secondi, rimasto imbattuto fino al 2004. È stata la prima donna italiana a vincere una medaglia d’oro alle olimpiadi. È venuta a mancare nel 2006 all’età di novant’anni.

SANNA SULIS
Nero di Troia Rosato IGP Puglia 2020

Vino da uve Nero di Troia 100% allevate su terreno calcareo argilloso.

In cantina affinamento su fecce fini per 2/3 mesi e in bottiglia per 1 mese.

Vendemmia terza decade di settembre 2020.

Rosa salmone pallido con profumo intenso e delicato, dirompente fragolina di bosco matura, ribes rosso e sentori floreali di violetta. In bocca setoso con una gradevole freschezza e una delicata sapidità.

Abbinamenti con piatti tipici del territorio: ciambotto, pesce sotto sale, seppie ripiene, involtini di pollo, parmigiana di melanzane.

Il Nero di Troia igp nella versione rosato richiama Francesca Sanna Sulis.

Un vino morbido come la seta che lei produceva, fresco come le sue visioni innovative nel campo della moda, equilibrato come la sua abilità di bilanciare l’imprenditoria con la solidarietà, sorprendente come le sue idee di emancipazione

Francesca Sanna Sulis visse all’inizio del Settecento in Sardegna, distinguendosi come una riformatrice e moderna imprenditrice. Le sue sete travalicarono l’isola per essere indossate, fra l’altro, dalle principesse di Casa Savoia e dalla zarina Caterina di Russia.

Nei magazzini della casa di famiglia, a Quartuccio, questa donna intraprendente organizzava i suoi laboratori, che dettero la possibilità a numerose ragazze del suo tempo di apprendere il lavoro specializzato ed emanciparsi.

DELIA a.C.
Bombino Bianco IGP Puglia 2020

Vino da uve Bombino Bianco 100% allevate su terreno calcareo argilloso.

In cantina affinamento su fecce fini per 2/3 mesi e in bottiglia per 1 mese.

Vendemmia metà settembre 2020.

Giallo paglierino tenue, al naso rivela delicati profumi di fiori bianchi e gialli, e dolci sentori agrumati. Sorprendente in bocca per la sua freschezza naturale, con una facile beva supportata da un’armonica sapidità.

Abbinamenti con piatti tipici del territorio: Spaghetti allo scoglio, frittura di pesce, burrata, sformato di patate.

Proveniente da uno dei vitigni più antichi del mezzogiorno, questo vino è legato alla prima madre della storia.

La delicatezza delle sue note floreali si associa alla mano gentile della mamma, nell’atto di proteggere la sua creatura posata sul ventre da millenni.
Un vino legato alla propria terra come l’abbraccio di Delia e suo figlio.

Delia, questo il nome datole affettuosamente dal suo scopritore Donato Coppola, è considerata la prima madre della storia; i suoi resti, ritrovati nella grotta di Santa Maria d’Agnano, in prossimità di Ostuni nel 1991, sono antichi di 28mila anni. La donna è stata rinvenuta col suo feto in grembo, all’ottavo mese di gestazione.

SALINE ROSA
Vino Spumante Rosato Brut

Spumante delicato, ottenuto direttamente dalla rifermentazione del vino in autoclavi di acciaio inox di piccole dimensioni a bassa temperatura per un processo intero che dura circa 30 giorni. La spuma si presenta abbondante ed evanescente e il perlage a grana fine e persistente.

Alla vista si è subito sedotti da un bel colore rosa tenue cristallino e da un perlage sottile, fitto e persistente. Al naso, profumo floreale di rose fresche e viola, ma anche una nota fruttata di pompelmo rosa e una succosa pesca bianca. In bocca l’effervescenza morbida ed elegante accoglie la salinità del sapore di mare unita alla fruttosità croccante delle mela golden, della pera, del lampone.

É un inno all’amato territorio di Madri Leone, dove sorge la Riserva Naturale delle Saline di Margherita di Savoia, la più grande d’Italia, tra le più estese in Europa. La Riserva, che ospita una ricca fauna aviaria, tra cui una comunità di fenicotteri rosa, si estende lungo la costa per 20 km, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, su una superficie di 3.871 ettari. I colori delle vasche, in base al fondale e alla presenza di gamberetti, sono diversi, tingendosi di azzurro e rosa.